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24 Marzo 2010 Articolo sul Corriere Adriatico
“New Relax Rio, è bello stupire” Mister Crespi e la sua squadra in vetta: “Speriamo di mollare più tardi possibile” Calcio Promozione A Era stato in vetta ad inizio torneo, e vi è riapparso subito dopo Natale, tra l’altro perdendo la chance di diventare leader solitaria nel recupero di Fabriano. Il passato, però, non è come il postino; può tornare e suonare più di due volte. Così è stato per il New Relax Rio, che domenica scorsa ha raggiunto al comando la Belvederese, grazie alla doppietta risolutiva del bomber Baffioni (15 centri) e al concomitante pareggio della stessa formazione rossoverde. Per Antonio Crespi, nocchiero della squadra, il primato è un concetto astratto, una parola quasi impossibile da pronunciare. Non è sufficiente ricordargli che, a soli 360’ dal termine della regular season, i suoi ragazzi veleggiano al comando della classifica. Più semplicemente non dimentica gli obiettivi per cui è stato costruito il New Relax Rio ne le superiori qualità di Belvederese e Pergolese: “Volevamo disputare un campionato tranquillo; una rosa ristretta e con molti under pensavamo che fosse adeguata alla nostra programmazione”. Invece… “Strada facendo siamo andati oltre le nostre aspettative - afferma Crespi – più volte,infatti, ai ragazzi ho detto che ci stavamo esprimendo al di sopra delle nostre potenzialità. Certo quando si è lì è bello rimanerci e si fa di tutto per mantenere la posizione, ma siamo perfettamente consapevoli dei nostri mezzi e dei nostri obiettivi. In primis consolidare il nostro piazzamento nei playoff. Questa era la nostra intenzione contro il Camerano; e ci siamo riusciti. Tale rimarrà la nostra bussola anche nelle prossime quattro gare. Vivremo il finale di stagione di domenica in domenica, osservando cosa faranno le altre tre ed augurandoci di mollare la presa il più tardi possibile. Dell’attuale quartetto di testa il New Relax è sempre stato il club meno accreditato dai pronostici per l’eccellenza: cosa l’ha spinto così in alto e cosa la aiutato a completare più volte la rincorsa alla vetta? “ La forza del gruppo è determinante anche nell’ovviare alla carenza di ricambi dovuta ad un organico ridotto; e la maggiore regolarità rispetto alle altre tre prime della classe. In un torneo così equilibrato – spiega mister Crespi – siamo stati più costanti contro avversari che lottavano per obiettivi inferiori”. Nei 360’ conclusivi ben tre trasferte per il Rio, che ha costruito le sue fortune in casa, ma anche avversari (Ostra Vetere, Vismara, San Marcello e Filottrano), che non avranno molto da chiedere a questa stagione che volge al tramonto… “Più che il fattore campo - fa notare il mister – ritengo che saranno decisive le motivazioni. E le assenze, al pari delle condizioni fisiche: ad Ostra Vetere dovremo fare i conti con alcuni infortunati (Manna ed Angelini) che recupereremo dopo Pasqua. Lo spero soprattutto in previsione playoff”. Nonostante la ritrosia di Crespi a pronunciare quella parola (primato), la classifica impone una domanda, anzi due: chi teme di più fra Belvederese, Castelfidardo e Pergolese? E’ perché? I rossoverdi: ai numeri, che dicono che hanno l’attacco più esplosivo e la difesa meno battuta, aggiungo che dispongono del miglior centrocampo. E le individualità, che possono fare la differenza in ogni momento, s’innestano su un complesso di grande equilibrio: lo denota il frangente attuale, in cui le punte non segnano e al gol provvedono i difensori”.
Dal Resto del Carlino articolo di Leonardo Pasqualini
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- foto di Enrico Manna -
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